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Mutuo casa 2018: il momento migliore per comprare


  • 06/febbraio/2018
Il 2017 si è chiuso con un bilancio positivo per il mercato dei mutui. Ad aumentare sono stati gli importi medi richiesti ma anche quelli erogati. Mentre a farla da padrone è stato il tasso fisso. Chi ha richiesto un mutuo ha scelto la sicurezza della rata costante e ha alleggerito la rata mensile con piani di ammortamento lunghi.  

L’importo medio richiesto ha superato i 128.000 euro, il valore più alto registrato negli ultimi tre anni. Il loan-to-value, ovvero la percentuale del valore dell’immobile che si intende finanziare, è variata tra il 55% e l'80% del valore totale della casa. Le banche hanno erogato finanziamenti destinati all’acquisto di abitazioni principalmente per importi compresi tra 50 e 100.000 euro (36,3% del campione rilevato) e per un 33,2% dai 100 ai 150.000 euro.

Quasi un terzo delle richieste di mutuo sono state fatte per una durata ventennale anche se un  24,6% di persone ha chiesto piani di ammortamento più lunghi, dai 30 ai 40 anni, che le banche hanno però concesso solo nel 18,1% dei casi.


Buona parte delle domande di mutuo è arrivata dal Nord Italia, da lavoratori a tempo indeterminato, con reddito medio annuo tra i 10 e 20.000 euro e una età compresa tra i 36 e i 45 anni.

Per il 2018 ci si attende poco di nuovo rispetto a quanto accaduto finora. Sarà un anno di tregua anche per chi è alle prese con un mutuo variabile. A garantirla saranno gli interventi della Bce che proseguirà almeno fino al prossimo settembre con le iniezioni di liquidità sui mercati che porteranno a calmierare l’Euribor che serve a determinare appunto gli interessi da versare.  

Per chi invece comprerà casa quest'anno e sarà chiamato alla scelta di un nuovo mutuo, il 2018 sotto l’aspetto dei tassi sottostanti presenterà condizioni interessanti non solo per la prospettiva di un Euribor che si dovrebbe mantenere su valori negativi, ma anche per i prezzi delle case. Le quotazioni del mercato immobiliare sono infatti molto basse, tanto da essere diventate un fenomeno nella realtà europea.  

La scelta sul tipo di mutuo, fisso o variabile, finirà per dipendere più dalle offerte (e dalle strategie) delle banche: proprio come nel 2017, anno in cui la preferenza per il fisso è stata assoluta.  



Autore
Monica Castiglioni

Le novità normative e fiscali del settore immobiliare e le tendenze del vivere e dell'abitare oggi sotto la lente di ingrandimento della vostra consulente di fiducia.

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